Ferrara e il colore rosso sono due binari che da ieri hanno iniziato a viaggiare molto distanti tra loro.

Ora la città estense porta in alto una nuova bandiera, quella della Lega.

A seguire un Movimento 5 Stelle più tonico del solito, mentre precipita il Partito Democratico.

Un risveglio strano quello avvenuto oggi a Ferrara dove i collegi uninominali sono finiti tutti in mano alla destra, un fatto che fino a qualche mese fa sarebbe sembrato incredibile.

Per la Camera i risultati sono:

Il dominio della Lega è confermato dalla vittoria di Maura Tomasi, candidata della Lega, per la coalizione di centrodestra, che affossa la corazzata Pd capitanata dal ministro Dario Franceschini superandolo all’uninominale.

La Tomasi è stata scelta dal 39% dei votanti , Franceschini al 30%, mentre Marco Falciano del M5S al 24%. Quasi non pervenuta Irene Bregola, candidata di Liberi e Uguali.

Mentre per il Senato:

Una sorpresa anche qui dove Alberto Balboni, candidato di Fdi per la coalizione del centro destra, torna a casa (in Senato) prendendosi l’uninominale con il 34,35% dei voti, seguito a ruota da Sandra Zampa, Pd (30,7%), mentre Ezio Roi del M5S  è al 26,61%.

E le preferenze ai partiti:

La lega è stata scelta dal 24,75% dei votanti, mentre il M5S è affiancato con il 24,75% e il Pd terzo con 24,74%.

Ora non resta che attendere le dichiarazioni dei politici.

E la Lega, ieri sera dopo le prime proiezioni ha subito esultato così: