Ci avete mai provato, a viaggiare da soli?

Chi non ha anche solo desiderato, immaginato, o addirittura pianificato, di prendere il primo volo disponibile e partire all’avventura con lo zaino in spalla? Quell’ansia mista a terrore, che subito dopo aver raggiunto la meta si trasforma magicamente in voglia di esplorare il più possibile e di fare nuove esperienze… Ebbene sì, a Ferrara c’è chi questi piani li ha messi in pratica per davvero.

Il nostro eroe si chiama Giovanni Pilati, e ha preso talmente sul serio il suo viaggio, da essersi ricordato di dover partire solo due giorni prima della data del volo.

I suoi programmi? Ovviamente non ne aveva.

Bagagli preparati in fretta e furia, 15 ore di volo, atterraggio a Vancouver e prima notte in un dormitorio desolato assieme a qualche scarafaggio. Ma Giovanni non si perde d’animo: se le fa e se le ride, noleggia una bici e parte, completamente immerso nella natura, attraversando boschi frequentati da grizzly e passaggi angusti. Ospitato sempre da sconosciuti amichevoli, scopre che è davvero tantissima la gente che, per i motivi più disparati, decide ogni giorno di viaggiare sola.

Tra involtini primavera, passaggi fortunati e ruote bucate, il protagonista ricorda poi per un attimo la sua madrepatria, la cara vecchia Italia, elogiata e apprezzata da tutti quelli con cui riesce a parlare durante il suo viaggio improvvisato. Ed ecco a voi il “diario di bordo”, o meglio, il vlog dell’avventura!

 

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