Di Andrea Piazzi

Purtroppo questo sabato la Spal non ce l’ha fatta a battere il Teramo, le attese erano tante dopo una settimana passata da primi in classifica e forse chissà, la squadra ha risentito della troppa pressione e non è stata sciolta e autoritaria come le ultime vittorie.

Partita sofferta dove si poteva vincere (arbitro cornuto per il gol annullato su un fuorigioco inesistente di De Cenco) ma si poteva anche perdere (clamorosa traversa per gli abruzzesi nel secondo tempo, majal ac cull!) quindi un risultato sostanzialmente giusto.

Siamo ora secondi a un punto dalla capolista Reggiana, con il gruppone delle terze dietro di un altro punto ma il campionato èancora lungo, avvincente e bello da combattere fino alla fine!

Però chi ha vinto, stravinto e surclassato tutto e tutti, compresi i ferraresi che non vengono al Mazza, sono stati i tifosi e la curva Ovest in particolare!
5300 ed oltre gli spettatori sulle gradinate con la Ovest esaurita, enorme la loro passione con un calore da brividi fin dal riscaldamento dei giocatori, mezz’ora prima del match.
Coreografia spettacolare eseguita alla perfezione anche dai vecchietti sui lati  e dalle fidanzate partecipi con entusiasmo (la mia encomiabile). Fortissimo incitamento anche nei momenti peggiori della partita con la Spal in difficoltà ma nù a sen fat acsì, fino alla fine non si smette di cantare, mai!
L’urlo ci è rimasto strozzato in gola va bè amen, onore anche alla bravura dei giocatori del Teramo e ce lo teniamo in serbo per sabato prossimo a Prato, dove sicuro sarà come giocare ancora in casa.
La Ovest è già da categoria superiore e questo anche se si sa già, ci piace dircelo e ricordarlo sempre!