Il giorno 12 febbraio 2014 alle ore 18.00, una delegazione di Ferrara by Night, ha intervistato presso la sede dell’USAC in via Baccanazza 13 a S. Maria Maddalena, il Prof. Sebastiano Di Gennaro Presidente dell’USAC. L’obiettivo era quello di fare luce sul fenomeno UFO attraverso l’interpretazione, le ricerche scientifiche e le rilevazioni tecniche, operate dal Prof. Sebastiano Di Gennaro e dal suo team dell’Associazione USAC.

Questo risultato è stato ottenuto tramite la proposizione al Prof di Gennaro di tutta una serie di domande, di cui la prima parte è stata curata da Michele Lecci, per quanto concerne le questioni poste dagli utenti di Ferrara by Night; mentre la seconda parte, inerente a quesiti con contenuti più specificamente scientifici e tecnici, è stata formulata e coordinata dal filosofo Raimondo Galante, che tra le altre sue prerogative, riveste anche la carica di Segretario dell’ USAC.

homo_saurus_ferraraIl lungo excursus sulle più inquietanti, ma al tempo stesso tempo interessanti tematiche dell’Ufologia, è iniziato con la prima domanda fatta dagli utenti e posta al Presidente dall’USAC da Michele Lecci. Ovviamente si trattava del classico quesito sull’ esistenza degli UFO alla quale il Prof. Di Gennaro ha risposto in maniera chiara ed esaustiva, prendendo le mosse dall’analisi del suo libro ”HOMO SAURUS” in cui è presente una classificazione, molto precisa, delle razze aliene che hanno visitato, e sono presenti sul nostro pianeta divise in diverse categorie. In questo particolareggiato elenco che contempla le forme più svariate di extraterrestri (umanoidi, insettoidi, mantidiformi) è inclusa la catalogazione di una razza di Sauriani (da qui il titolo del testo “HOMO SAURUS”) che si ritiene viva tuttora presso le rive del Po’ Rodigino e Ferrarese, che è stata indagata e studiata minuziosamente dall’USAC, come dimostrano i calchi delle tracce delle zampe con tre dita ungulate che si possono trovare nella sede.

A tal proposito, in questo quadro, inseriti nella categoria delta, spiccano gli alieni rettiloidi, a cui appartengono anche i famosi Grigi , gli extraterrestri si pensa provenienti dal sistema di Zeta Reticuli, che sono molto comuni nei racconti di avvistamenti e rapimenti alieni ( abductions) e probabilmente alleati soprattutto con l’establishment degli Stati Uniti d’America. Faccio diretto riferimento al cosiddetto “patto scellerato” del governo ombra segreto del mondo, che si cela dietro il presente e futuro nuovo ordine mondiale ( New World Order), e che oggi trova sponde e considerevole fortuna  anche in dottrine politico-economiche  esterne all’ufologia , che potremmo definire complottiste, tutte incentrate nel riconoscimento ed applicazione
su vasta scala della tesi ufologica dell’esistenza di un potentissimo governo oscuro occulto, che vedrebbe gli alieni, non solo in mezzo a noi, come di recente testimoniato anche dal Presidente russo Medvedev, ma compartecipi ed attori di primo piano dei cosiddetti “poteri forti” che attualmente governano il mondo.

Queste teorie trovano ora ampio riscontro nella cosiddetta cultura alternativa ed anche in movimenti politici radicali e fondamentalmente anti europeisti, o comunque molto ma molto critici nei confronti dell’Europa dell’Euro, e del cosiddetto nuovo ordine mondiale nel quale siamo tutti più soggetti a controllo e vincoli sempre più stringenti, manipolazione e sicuramente meno liberi.

Dunque, bisognerebbe ricordare che tali teorie e tali temi sono nati in primis all’interno dell’Ufologia a dimostrazione del fondamento scientifico e di grande interesse sul piano storico, filosofico e culturale della medesima.

Un’altra branca di grande interesse appartenente all’Ufologia è la Clipeologia: lo studio del fenomeno UFO proiettato nel passato. Gli utenti di Ferrara by Night si sono dimostrati interessati ad avvenimenti mistici, soprattutto quelli inerenti ai riferimenti ufologici all’interno della Bibbia (di cui ora specificamente si sta occupando per esempio il traduttore e studioso Mauro Biglino), a proposito di figure angeliche e carri fiammeggianti come quello di Isaia. Da qui per passare poi allo stretto legame tra la civiltà dell’Antico Egitto, la costruzione delle piramidi, a proposito delle quali il Prof Di Gennaro argomentando con solide e convincenti motivazioni scientifiche, ha spiegato come sarebbe stato impossibile edificarle, sia tramite il lavoro coatto manuale di schiavi sia anche utilizzando le tecnologie più avanzate dell’edilizia contemporanea. Pertanto il segreto della costruzione delle piramidi molto probabilmente, come ha sottolineato il Presidente dell’USAC, potrebbe aver a che fare con la civiltà scomparsa antichissima ed antidiluviana di Atlantide probabilmente già in contatto con civilizzazioni di matrice aliena ed extraterrestre molto avanzate.

Dopo di che si è aperta la seconda fase dell’incontro con le domande squisitamente tecniche e scientifiche poste da Raimondo Galante. Il primo quesito posto al Presidente dell’USAC dal filosofo ferrarese veneziano d’origine, è stato inerente a come gli UFO si manifestano sulla Terra, attraversando le enormi distanze siderali in poco tempo e a volte anche istantaneamente. Ciò è reso possibile dall’utilizzo di carburanti e mezzi propulsivi di gran lunga differenti dai nostri combustibili fossili solidi e liquidi con cui alimentiamo anche i vettori dei razzi e delle navicelle spaziali che abbiamo inviato e che tuttora inviamo nello spazio. E probabilmente questo fattore è da considerarsi anche quello determinante per riuscire a comprendere la natura assolutamente non terrestre degli UFO, che per l’appunto non si possono più ritenere semplici oggetti non identificati, ma bensì oggetti di natura non terrestre capaci sia di compiere manovre impossibili per i nostri velivoli (come movimenti repentini e rapidissimi spesso addirittura impercettibili movimenti che disegnano nell’aria strane geometrie anche formando angoli retti ed acuti).

Bene tutto ciò è reso possibile dalla conoscenza e dello sfruttamento sistematico da parte degli UFO dei corrugamenti dello spazio –tempo. Poi a questo interessantissimo quesito si sono collegate ed interlacciate anche le altre due importantissime questioni poste da Galante al Prof. Di Gennaro. Queste ultime, dopo la prima, si sono susseguite l’una dopo l’altra in ordine cronologico seguendo sempre il filo rosso conduttore della necessità di riconoscere l’eccezionalità,  ma ad un tempo la consistenza e la concreta ed attuale presenza nella nostra vita del fenomeno UFO. Infatti, con la seconda si chiedeva al Presidente USAC di spiegare sinteticamente, ma efficacemente, la distinzione tra UFO e USO. I primi UFO sono catalogati come oggetti volanti non identificati provenienti dallo spazio esterno, mentre, invece con il termine USO in Ufologia si suole indicare dei particolari oggetti volanti non identificati di natura sottomarina ..A tal proposito è stato avvistato un enorme oggetto volante uscire dal lago Titicaca in Perù , lo stato sudamericano che ospita tra l’altro anche perle archeologiche come la mitica città dell’impero Inca Machu Pichu.

La terza ed ultima questione, inerente al rapporto sussistente tra il fenomeno UFO e la teoria degni Universi Paralleli , è stata introdotta da Raimondo Galante, citando la famosa opera “ De l’infinito Universo e mondi “ del grande filosofo rinascimentale Giordano Bruno, che nella sua riflessione in cui s’intrecciavano tra di loro la filosofia ed anche le nascenti scienze moderne, appunto credeva all’esistenza di infiniti mondi e dimensioni.  Dunque, gli UFO possono arrivare sul nostro pianeta anche riuscendo a compiere viaggi interdimensionali tramite degli speciali portali spazio -temporali (stargate) che potrebbero anche essere veri e propri canali whormholes (letteralmente buchi del verme) che permetterebbero dei passaggi anche da un universo ad un altro e che potrebbero essere resi possibili anche sfruttando la stessa potentissima e misteriosa energia che da luogo a quelli che per molto tempo sono stati definiti dalla fisica moderna come “buchi neri”, ma che ora anche personaggi del calibro di Steven Hawking, stanno andando a considerare e valutare come qualcosa di molto diverso: una sorta di porta, per l’appunto, attraverso cui da un universo si potrebbe accedere ad un altro.