Il programma di visite guidate dedicato al complesso certosino di San Cristoforo alla Certosa, prosegue con l’appuntamento pomeridiano di domenica 10 febbraio e, come oramai di prassi, il pubblico avrà a disposizione due turni di visita e più precisamente il primo dalle 14 alle 15 e il secondo dalle 15 alle 16.

Come di consueto per la partecipazione alla visita ènecessario prenotare al 0532.232924 venerdì 8 febbraio dalle ore 9 alle 11.

Per questo quarto e penultimo incontro, il visitatore sarà accolto dalla professoressa Rita Fabbri, architetto e docente di Restauro che ha partecipato al gruppo di lavoro per il recupero architettonico e al progetto di riallestimento del patrimonio artistico di San Cristoforo. La prima parte del percorso avrà inizio dall’area adiacente al curvilineo di destra, allo scopo di rendere comprensibile la configurazione dell’antico monastero e il rapporto fra le zone riservate ai monaci eremiti e il tempio di San Cristoforo, oggi non immediatamente leggibile per le trasformazioni subite, a seguito delle soppressioni napoleoniche, con la trasformazione dapprima in caserma e infine in camposanto della città.

Al termine dell’approfondimento e della descrizione generale dell’articolazione del tempio cinquecentesco, Elisabetta Lopresti, conservatore dei Musei di Arte Antica, illustrerà i diversi percorsi pittorici presenti all’interno dellla chiesa, spiegando l’assetto rinascimentale commissionato dal capitolo di San Cristoforo, e quello costituitosi nell’Ottocento a seguito della secolarizzazione degli ordini.

Nel corso di questo percorso, i partecipanti avranno anche la speciale occasione di prendere visione, a pochissima distanza, di tre grandi tele ricoverate nell’apposito spazio adibito a laboratorio di restauro, le quali al termine dell’intervento verranno ricollocate nel transetto destro. Con il supporto del restauratore Giovanni Giannelli del Laboratorio di Ottorino Nonfarmale, sarà possibile comprendere le problematiche conservative del monumentale dipinto dello Scarsellino e nel contempo apprezzare le tecniche pittoriche di Bartolomeo Cesi e dell’ottimo copista Naselli.

Quinto e ultimo appuntamento sabato 23 febbraio – L’ultima visita guidata gratuita, previa prenotazione, si terrà nel pomeriggio di sabato 23 febbraio 2019 nei consueti orari e sarà condotta da Elisabetta Lopresti, Romeo Pio Cristofori e Giovanni Giannelli. Per le prenotazioni telefonare al 0532.232924, nei giorni di lunedì 18, martedì 19 e venerdì 22 febbraio 2019 dalle ore 9 alle 11.

Ingressi – Si ricorda che l’ingresso libero e gratuito al Tempio sarà possibile anche nei sabati 9, 16 e domenica 17 febbraio dalle 10 alle 16, mentre domenica 10 febbraio sarà visitabile liberamente dalle 10 alle 13; nel pomeriggio l’accesso al Tempio è riservato alle visite guidateSabato 23 febbraio accesso libero al mattino dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio visite guidate con prenotazione; infine domenica 24 febbraio il Tempio sarà visitabile con ingresso libero e gratuito dalle 10 alle 16.