Sgarbi scende in campo, ma non più come candidato sindaco.

Le dichiarazioni sono state rettificate dopo un confronto con i media locali di Ferrara.

Sono così arrivate, dunque, le precisazioni di uno dei personaggi più irriverenti della scena italiana, di seguito le dichiarazioni:

“Sono felice di essere sindaco di Sutri – ha detto – ma non posso lasciare la mia città, Ferrara, in abbandono e, dopo alcuni sgarbi intollerabili, ho presentato la mia candidatura, dichiarandomi disponibile ad accordi con le altre forze politiche, pronte a dialogare con Rinascimento.” – precisa Sgabri – “E, proprio per non pormi il problema delle dimissioni da Sutri, ho specificato di essere pronto ad assumere qualunque ruolo compatibile, assessore, direttore di museo a titolo gratuito, promotore di festival, curatore di mostre, consulente”.