Con Carmen, dramma lirico in quattro atti di Georges Bizet, il Teatro Comunale di Ferrara ci regala un’altro imperdibile appuntamento della stagione lirica, che andrà in scena venerdì 7 febbraio alle 20 e domenica 9 febbraio alle 16. Tratta liberamente dall’omonima novella di Prosper Mérimée, quella di Carmen è una vicenda a tinte forti: la scena è dominata dalla personalità volitiva e ammaliante della protagonista, con tratti narcisistici e manipolatori, di cui chiunque, sia esso uomo o donna, risulta inevitabilmente vittima.

Nelle parole del regista Luca Micheletti, «gli uomini non si danno pace di non possederla e usano ogni mezzo lecito ed illecito per tenerla con sé: la corteggiano, la arrestano, la pugnalano, mentre le donne cercano di eliminarla o comunque di depotenziarne il carisma: la aggrediscono, la imitano, la stigmatizzano». Micheletti, 34enne bresciano al suo debutto con la regia operistica, ci offrirà una lettura dell’opera ora a tinte oscure e noir, ora animata da un vibrante realismo; dominano la scena il bianco e il nero, destabilizzati a tratti da pennellate di rosso, rappresentazione a colori della conturbante sensualità della protagonista.

Motore propulsivo dell’azione è la meravigliosa musica di Georges Bizet, che riuscì a vedere rappresentata Camen all’Opéra-Comique di Parigi il 3 marzo 1875, ma non riuscì a vederne la fortuna, poiché morì tre mesi dopo; musica che si impone come parte integrante nella funzione drammatica, orientata a un rapporto con le vicende rappresentate del tutto inedito nella storia dell’opera.

Sul podio dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini salirà Vladimir Ovodok mentre alla guida del Coro Luigi Cherubini e del Coro Lirico Marchigiano Vincenzo Bellini sarà Antonio Greco. Interpreti principali saranno Martina Belli e Clarissa Leonardi nel ruolo di Carmen, Antonio Corianò (Don Josè), Andrea Zaupa (Escamillo), Elisa Balbo (Micaëla).

Mercoledì 5 febbraio alle 17, nel Ridotto del Teatro Comunale, il musicologo ferrarese Nicola Badolato, docente al Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, proporrà un’avvincente conferenza introduttiva all’opera, aperta a tutti.

L’appuntamento di venerdì 7 e domenica 9 febbraio al Teatro Comunale sarà una preziosa occasione per ascoltare dal vivo uno dei titoli più rappresentati del repertorio lirico, e lasciarsi trasportare dalla musica in un dramma d’amore, passione e gelosia senza tempo. I biglietti sono disponibili nella biglietteria del Teatro Comunale, o online al seguente link.