Chissà se qualche studente ha ancora vivo nei ricordi l’attributo organolettico del profumo della sfoglia appena sfornata coprire le via di Carlo Mayr e limitrofi. Tra le ultime ore della serata, o le prime del giorno dipende dai punti di vista, qualche chiacchiericcio proveniente dai locali della zona che iniziavano a pulire e sistemare i tavoli, una voce simil alle sirene di Ulisse, in versione spagnola, ci chiamava qualche qualche metro più in là, dove l’insegna recitava un nome un po’ ambiguo: SempliSce, ma per molti ancora Los Cornetteros.

A differenza di Ulisse, per fortuna, non eravamo legati ad alberi. Le nostre gambe, con l’endorsement di uno stomaco languente, prendono iniziativa di incamminarsi verso una folla, intravedendo già la fila per entrare nel locale all’angolo tra Carlo Mayr e via delle Scienze. Per i nuovi arrivati, è l’angolo davanti la neofita Piazza Verdi, fresco fresco punto di ritrovo della vita notturna ferrarese. 

Chissà se negli anni a venire ci ricorderemo ancora di quelle sensazioni antitesi di imbarazzo e piacere quando entravamo da Scemplisce. L’imbarazzo della scelta, di fronte le innumerevoli e ghiotte proposte presenti in vetrina, e la goduria senza eguali di addentare quei soffici e cremosi cornetti caldi.  

Generalmente era la parte finale di una serata, la chiusura del cerchio iniziato con qualche spritz e cena di qua e di là per le vie di Ferrara. Semplisce era talmente ben posizionato nel nostro fabbisogno intrinseco che ci rifiutavamo categoricamente di rimboccarci le coperte del letto senza il gusto di cornetto nel palato.   

Perché ci rivolgiamo al passato? 

E adesso la brutta notizia. Da luglio in poi tutte queste sensazioni, tutte quelle serate passate per le vie di Ferrara perdono un grande protagonista.  

La Cornetteria/Focacceria in via Carlo Mayr chiude definitivamente l’attività. Un saluto scritto laddove campeggiava fino allo scorso sabato l’insegna “SempliSce” (per molti ancora “Los Cornetteros”) pare salutare tutti i clienti ed amici che in questi 13 anni hanno frequentato il locale, spesso ultima tappa di pancia della movida. Da domenica l’insegna lascia il posto a un saluto: SciaoS.