La palazzina ex Mof sarà la casa del cinema. L’Amministrazione comunale ha dedicato i locali di Corso Isonzo 137 al progetto “Ferrara la città del cinema”, che sarà presentato anche nella prestigiosa cornice del Festival del cinema di Venezia, sabato 5 settembre.

Questa mattina gli assessori Angela Travagli, Marco Gulinelli, Matteo Fornasini, con Stefano Muroni, patron del centro preformazione attoriale e della scuola di arte cinematografica Florestano Vancini, hanno presentato – proprio nei nuovi locali dell’ex Mof – il piano per la realizzazione della “filiera creativa” del cinema e la convenzione per l’assegnazione dei locali, che avrà durata di 4 anni. Il simbolico ‘passaggio delle chiavi’ avverrà proprio nel contesto della Biennale di Venezia.

La ‘filiera’ della formazione cinematografica consentirà ai tanti ragazzi, dai 14 ai 30 anni, di studiare e imparare l’arte del cinema e di entrare in contatto con produzioni, registi e docenti di primo livello.

Nel dettaglio, gli spazi ex Mof ospiteranno il centro preformazione attoriale, la seconda sede della scuola d’arte cinematografica Florestano Vancini, gli uffici di comunicazione e marketing della filiera creativa e i corsi serali di cinema, aperti anche agli adulti.

“Finalmente riusciamo a concedere la palazzina ex Mof, da troppo tempo inutilizzata, per un progetto importante della filiera creativa – ha detto l’assessore Travagli -. Ferrara avrà la grande occasione di avere una propria filiera del cinema.

Con la sua storia la nostra città merita un ruolo di primo piano in questo settore: un’opportunità per tanti nostri giovani, un modo per valorizzare il nostro territorio e connotarlo positivamente anche in questo ambito e anche un fattore attrattivo importante”.

“Ferrara sarà la città del cinema”, ha esordito l’assessore alla cultura Gulinelli, ricordando i grandi registi estensi, Michelangelo Antonioni, Florestano Vancini, Folco Quilici, i grandi documentaristi, Giorgio Bassani, ricordando anche il ruolo di Elisabetta Sgarbi e il set ferrarese, con riprese in corso proprio in questi giorni, del film di Pupi Avati “Lei mi parla ancora”.

“Ministero e Regione hanno riconosciuto il valore della scuola del cinema di Muroni, questa è un’occasione per Ferrara, per l’Emilia-Romagna e per il Paese – ha evidenziato Gulinelli -, non a caso saremo a Venezia a presentarlo”.

L’assessore ha poi aggiunto: “Puntiamo a un ritorno anche di carattere economico sul territorio”, evidenziando alcuni esempi di successo degli studenti della scuola d’arte cinematografica Florestano Vancini, come quello di Nicola Branchini, allievo 19enne al primo anno della scuola, recentemente selezionato per il ruolo di co-protagonista al fianco di Lillo, attore della famosa coppia comica Lillo&Greg, nell’ultimo film prodotto dai Manetti Bros e Emilia Romagna Film Commission, dal titolo “Il mostro della cripta”. L’assessore Matteo Fornasini ha parlato di “un momento di gioia e orgoglio”, definendo il progetto “un’opportunità di marketing territoriale”. “Stiamo investendo tantissimo sulla promozione del territorio, puntando sulla qualità, in ogni campo. Tutti questi sono elementi che servono per arricchire l’attrattività della città. Un percorso cinematografico a Ferrara, con una bella sede, è un nuovo tassello che consolida la conoscenza, il valore e l’offerta del nostro territorio”.

“Sono contento, orgoglioso e soddisfatto che l’Amministrazione abbia trovato i giusti spazi all’altezza di questo progetto, ‘Ferrara la città del cinema”, che ha ricevuto anche il sostegno del Mibact e della Regione – ha affermato Muroni, che della filiera è presidente -. Riempiremo questi spazi di bellezza, di cinema. Qui arriveranno da subito 130 ragazzi, che sono 130 famiglie. Qui vicino, al Wunderkammer, tanti ragazzi da tutto il mondo ogni anno si preparano alla nostra “Tenda summer school”, che dialoga con i cinque continenti. L’ex Mof diventa quindi la sede di un distretto artistico e culturale che guarda al mondo e che fa invidia alle grandi città”. Muroni ha inoltre annunciato l’imminente nascita della prima agenzia cinematografica della città, dal nome “Vancini talent”, per la scoperta dei giovani talenti, con sede sempre negli spazi dell’ex Mof. In conferenza stampa anche Valeria Luzzi, vicepresidente della filiera “Ferrara la città del cinema”, che ha sottolineato la stretta connessione tra la stessa filiera e il mondo del lavoro, Alessio Di Clemente, direttore artistico della Vancini (“Questa è una terra dove può succedere che due giovani imprenditori che si rivolgono alle istituzioni trovino da parte delle istituzioni tanto entusiasmo ed interesse”), Massimo Malucelli, omologo del centro preformazione attoriale (“nel magnifico edificio dell’ex Mof ci sono gli spazi per far vivere i sogni. L’arte educa alla bellezza”) e Alessandro Castaldini, direttore comunicazione e marketing, a capo di un team che si occuperà di strategie, identità del marchio della filiera, promozione delle scuole, web e social.


Presidente onoraria della scuola Vancini è la figlia del famoso regista, Gloria, attesa a Ferrara prossimamente per un momento importante dedicato al padre.