In Italia è più famoso come Gnocco Fritto, dovuto anche alla sua storicità principalmente Made In Modena e Reggio Emilia. La pietanza cambia nome in diverse provincie dell’Emilia-Romagna mantenendo intatte, con poche varianti, le sue finalità e le sue caratteristiche deliziose.

A Ferrara prende il nome di Pinzino e l’impasto generalmente è composto da 1kg di farina di frumento tipo “00”, 70 grammi di strutto di maiale, 400 ml di acqua gassata e sale. Viene consumato insieme ad affettati che possono essere crudo, cotto, salame o coppa, oltre un bel bicchiere di vino.

Quest’anno Ferrara, in particolare la Rivana, si prepara a ospitare la prima Festa del Pinzino d’Asporto, tre weekend di cibo preparati dall’Associazione Nati con la Calzamaglia. Nella prima fase sarà solo d’asporto, quindi servizio a domicilio per portarsi a casa pinzini farciti con la qualunque. Per i prossimi si stanno studiando le modalità per mangiarlo sul posto, osservando e rispettando tutte le regole di distanziamento predisposte dal ministero.

Primo Weekend: 19/20/21 giugno

Secondo Weekend: 26/27/28 giugno

Terzo Weekend: 3/4/5 luglio

Numero di telefono 370 36 18 173 per prenotare e ritirare i pinzini saltando la fila.