Sono partiti questa mattina, mercoledì 22 luglio 2020 da Castel Guelfo in provincia di Bologna e hanno raggiunto nel pomeriggio, con il loro mezzo a tre ruote appositamente allestito, piazza Municipio a Ferrara, prima delle oltre quaranta tappe che faranno in gran parte del territorio regionale. Sono i ragazzi e le ragazze del progetto RadioImmaginaria – OltrApe 2020 che hanno ricevuto il benvenuto a nome della città di Ferrara dall’assessore comunale alla Pubblica Istruzione Dorota Kusiak.

“È stato un onore per noi ospitare ragazzi pieni di energia, volenterosi e impegnati in un progetto bellissimo – ha commentato l’assessore Kusiak – che mette in rete e mantiene i contatti tra i giovani in diverse parti della regione e dell’Italia, facendoci sentire tutti più vicini. Il motto del loro viaggio è infatti ‘andare vicino per andare lontano’, una bella opportunità per scoprire il valore e la ricchezza dei luoghi in cui viviamo. Ho avuto l’occasione di conoscere Sofia Ilaqua, una giovanissima scrittrice con la quale abbiamo preso l’impegno di creare anche a Ferrara una ‘antenna’ della radio immaginaria”.

Obiettivo del progetto è quello di unire idealmente in epoca di pandemia da Coronavirus i giovani emiliano-romagnoli con le loro idee, aspirazioni, modi di fare e spirito creativo e attraverso le ‘antenne’ di Radio Immaginaria collegarli ai loro coetanei del resto d’Italia.

“Diventa molto convincente viaggiare in Emilia-Romagna – affermano gli organizzatori del tour sponsorizzato dalla Regione Emilia Romagna con tantissimi partner che incontreranno lungo il percorso, come il Vespa Club di Ferrara rappresentato per l’occasione da Martin Dallago – per scoprire non solo quanta cultura e storia studiata a scuola si trova nel nostro territorio, ma per sperimentare sul campo tutte le materie: la geografia, l’economia, la filosofia, la sociologia, la scienza, la fisica. L’estate è in arrivo, la scuola in qualche modo finirà e pur non potendo pensare a vivere una vacanza come gli altri anni, Radioimmaginaria ha pensato ad un Tour che parte oggi e si conclude a fine agosto per scoprire l’Emilia-Romagna, anche quella dei piccoli centri. Esplorare nel dettaglio quello che in Italia forse non si avrebbe mai avuto il tempo o l’occasione di visitare. Un viaggio per raccontare come vuole rialzarsi una delle regioni più dinamiche e innovative d’Europa, tra borghi, paesini, piazze, strade secondarie, sentieri e cammini. Dagli Appennini, alla pianura, il delta del Po, le terre d’acqua, il mare Adriatico, i piccoli e grandi paesaggi della regione”.