Tra la nebbia e il freddo di Ferrara, la vita notturna ferrarese continua. Il Clandestino Birra Cibo e Vino, storico pub in via Ragno 50, organizza in collaborazione con il Jazz Club la quarta edizione del Clandestino d’Autore Winter Edition.

Quattro appuntamenti serali che uniscono musica e familiarità all’interno di uno degli zoccoli duri della movida ferrarese. Il Clandestino d’Autore esibisce artisti a pochi centimetri dalle birre dei partecipanti creando un unico organismo.

Gli appuntamenti e il palinsesto dei prossimi appuntamenti: 

Giovedì 23 gennaio 

Slow Gold

  • Filippo Orefice, sax tenore
  • Stefano De Bonis, pianoforte elettrico
  • Stefano Dallaporta, basso elettrico
  • Andrea Grillini, batteria

Slow Gold sintetizza le esperienze dei singoli componenti della band con un repertorio che viaggia dai Weather Report a Bill Withers, passando Ariel Ramirez.

Giovedì 30 maggio

Slavi bravissime persone 

  • Maestro Ramberti voce e proclami
  • Il presidente chitarra e carisma
  • Alfredo Portone Intellettualismi di Riferimento e chitarra

Maestro e Presidente ovvero la spina dorsale degli Slavi Bravissime Persone, propongono un concerto acustico con brani “slavi” e inediti succulenti. Storie strane di strana gente suonate cantate e raccontate con passione e teatralità da Antonio Ramberti e accompagnate alla chitarra dal sublime Presidente Nestor Fabbri. Un concerto che vorrebbe risultare elegante e di sicuro spessore artistico, ce la farà? Venite a vederlo e giudicatelo voi.

Giovedì 6 febbraio 

Duck Juice

  • Luca Chiari chitarra
  • Lorenzo Manfredini trombone
  • Lorenzo Locorotondo Tastiere
  • Federico Perinelli basso
  • Andrea Grillini batteria

Band dal sound energico che unisce il groove dell’R&B, a quello del Funk-Rock il tutto filtrato dalla perizia di musicisti dalla solida formazione jazzistica.

Giovedì 13 febbraio 

Viviana Severini “Souli”

  • Viviana Severini voce e pad elettronico;
  • Claudio Francica beatbox e chitarra semiacustica;
  • Riccardo Sindona voce e chitarra elettrica.

Trio con radici ben salde nella Black Music, propone una personale rivisitazione di brani Soul, Motown e Funk all’insegna di contrappunti vocali e tessiture sonore elettroniche.