Sulla scia (aliena?) della nostra video intervista con il presidente dell’Usac Sebastiano Di Gennaro (Ufologic Studies Academic Center) abbiamo deciso di ampliare i nostri orizzonti ufologici e di intervistare Franco Chendi, ufologo che studia i fenomeni ad essi legati  e che ci racconterà della sua Abduction, un vero e proprio rapimento alieno.

L’abduction, stando alle dichiarazioni di Franco Chendi, è avvenuta nel 1984, Orwell fatti da parte per una sfera luminosa che ha inseguito la sua auto lungo tutto il tragitto, fino al momento fatale che lo ha rubato dal pianeta per un abbondante lasso di tempo, fino a farlo ricomparire nell’abitacolo della sua auto dopo quasi un’ora.

Ma considerarlo un avvenimento negativo della sua vita è sbagliato, Chendi da quel momento benedetto non ha preso nessuna malattia, nemmeno il più infame dei raffreddori.

Ferrara, terra d’estensi, di nebbia e di rettiliani, stando infatti a quanto dice Sebastiano di Gennaro nella precedente intervista video. Questa creatura ha piantato dimora sulle rive del Po ed infine ultimi ma non ultimi i Grigi, i classici alieni dalla testa ovale e di bassa statura che hanno la residenza in Zeta Reticuli ma che sono soliti passare dalle nostre parti.

Rettiliano o non rettiliano o magari grigi, quello che afferma invece Chendi è la comparsa di una luce accecante,  un UFO quindi e non i meno conosciuti USO. Gli UFO sono catalogati come oggetti volanti non identificati provenienti dallo spazio esterno, mentre, invece con il termine USO in Ufologia si suole indicare dei particolari oggetti volanti non identificati di natura sottomarina .

Sabato mattina saremo insieme al rapito Chendi sulla zona dell’ abduction  per farci spiegare al meglio quanto accaduto in quella maledetta ma non troppo notte del 1984 sulla strada verso la casa di alcuni amici.

Rimanete sintonizzati per l’imminente intervista video.