Lavori sul ponte sul Po a Ferrara.

Continua il pressing da parte delle istituzioni ferraresi e venete nei confronti della Società italiana autostrade, ma al momento senza alcun risultato.

L’interlocuzione aperta con Autostrade per l’Italia taglia di netto la testa alle speranze dei pendolari, che ogni giorno attraverso il fiume Po per recarsi sul posto di lavoro, di farsi esonerare il pagamento del pedaggio, che a questo punto diventerebbe quasi obbligatorio, vista la chiusura per diversi mesi.

La  dichiarazione di Autostrada al momento non lascia spazio quasi a nulla:”l’esenzione dal pagamento del pedaggio autostradale non trova applicazione nella vigente normativa ma, in analogia a quanto già verificatosi in passato, la società è disponibile a concordare modalità di agevolazione per la riscossione del pedaggio relativa alla tratta tra i caselli di Occhiobello e Ferrara Nord in entrambe le direzioni”.

Nessun esonero, per il momento, anche se va detto che se quest’ultimo andasse in porto, Autostrade non rinuncerebbe a ingressi consolidati, ma semplicemente ad un guadagno extra.

I rappresentanti delle istituzioni di Ferrara provincia, Ferrara e Occhiobello non si danno per vinti, rimane viva la speranza che allevierebbe costi di pedaggio che perdurerebbero per almeno 4 mesi.

Non resta che attendere ulteriori aggiornamenti.