L’Omaggio all’Orlando Furioso va in scena al Teatro Comunale di Ferrara

Il viaggio visionario nell’Orlando furioso di Luca Ronconi, dove centrale fu l’uso della fantasia al servizio dello spettacolo. Un viaggio che ora viene riproposto, per scoprirne i tratti più innovativi e rivoluzionari, attraverso i ricordi di Ottavia Piccolo, Massimo Foschi e Michele Placido, tre degli attori che ne furono i protagonisti.

Con loro, sabato 10 luglio ore 20.30 sul palco del Teatro Comunale di Ferrara, anche Stefano Massini, che tesserà le fila, tra aneddoti e curiosità, alla riscoperta della “rivoluzione gentile” di Ronconi, come la definisce Ottavia Piccolo, dando vita a uno spettacolo condiviso. 

Una produzione Fondazione Teatro Comunale di Ferrara. Per informazioni e prenotazioni: 0532.202675, biglietteria@teatrocomunaleferrara.it. Biglietti da 16,50 a 22 euro. 

Ferrara fu tra le tappe del progetto di Ronconi (la prima rappresentazione fu al Festival dei Due Mondi di Spoleto, il 4 luglio 1969), che utilizzò piazze e strade come palcoscenici in simultanea. L’Orlando furioso venne ospitato in piazza Municipale, a pochi passi dal Castello, nel cuore della città rinascimentale; proprio nel preciso luogo in cui, nel ‘500, al tempo della corte Estense e di Ariosto, nasceva il teatro moderno.

Nell’Orlando furioso di Ronconi non c’era un palcoscenico vero e proprio, esistevano invece vari luoghi d’azione teatrale, con macchinari stranissimi, spade e cavalli di legno, come nei giochi da bambini, palcoscenici che si dividevano e poi si riunivano. Un gruppo di spettatori seguiva solamente quella scena e quel personaggio. Una simultanea di storie e luoghi, com’è anche il poema ariostesco. Cambiava anche l’idea di pubblico: lui stesso era parte integrante dello spettacolo di Ronconi, e sceglieva il ‘suo’ spettacolo nello spettacolo.

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