• fotogradizza5 

    “Mi scusi, per la Germania?”

    A quanto pare Caronte ha deciso di non darci tregua, passiamo i giorni tra un affanno e l’altro, chiusi in casa o negli uffici con climatizzatori a 22 gradi e ventole puntate in faccia nell’attesa della sera, dove finalmente possiamo tornare a respirare. Arrivato il sollievo, diventa pressoché impossibile non fare i “vampiri” uscendo con il calar del sole, in cerca di un po’ di sana compagnia.

    Inevitabilmente, la domanda che ci si pone tra amici è sempre la stessa: “Cosa facciamo stasera?!?” . Se non avete smanie di conquistata del mondo alla “Mignolo col Prof”, una valida alternativa potrebbe essere quella di andare a Gradizza di Copparo al Pub Scaramouche alla 21esima edizione della Festa della Birra fino al 12 Agosto.

    Sebbene sia leggermente fuori porta (circa 20km dal centro) è comunque facile da raggiungere trovandosi sulla strada principale del paesino e, un enorme cartello blu con scritto “PORKING” risolve tutti i possibili problemi di parcheggio.

    L’atmosfera che si percepisce appena arrivati è senza dubbio febbricitante forse un po’ alticcia ma, l’ambiente è accogliente e all’aperto con grandi tavoli in legno che, spesso vanno condivisi con sconosciuti, vista la vera e propria marea di persone che partecipa ai festeggiamenti.

    Non vi aspettate cameriere bionde con le trecce e abiti tradizionali che portano numeri indefiniti di boccali, perché l’unica cosa bionda che vedrete sarà la birra che potrete ordinare, tuttavia il clima che si vive, non ha nulla da invidiare a quello delle tipiche celebrazioni baveresi.

    Il pezzo forte di questa festa, oltre al richiamo dei festeggiamenti tedeschi, è senz’altro il programma musicale, estremamente variegato e facilmente scaricabile dal sito del pub. A fare da sfondo infatti, si erige un palco, dove ogni sera si esibiscono tribute band che sebbene non siano quelle ufficiali, sono comunque degne di nota, essendo molto simili agli “originali”.

    I prezzi sono gli stessi di un pub del centro e non mancano piadine e piatti caldi ma, più che un pub disperso nella pianura ferrarese sembra di essere in una birreria tedesca a cielo aperto, fatta eccezione del clima che, poco ha a che vedere con quello teutonico.

    E allora per una sera “ su i bicchieri e giù i pensieri” come in Germania, ma senz’altro molto più vicina e certamente meno fredda.