La “Maestà sofferente”, inaugurato il monumento contro la violenza sulle donne

Foto di Valentino Caselli

Lunedì 8 marzo 2021 – nell’area verde interna della sede di Ferrara Fiere e Congressi – si è svolta la presentazione dell’opera “Maestà sofferente“, realizzata dallo scultore e designer di fama internazionale Gaetano Pesce, donata al Comune di Ferrara.

L’opera, la rappresentazione di una monumentale poltrona di otto metri di altezza, dalle sembianze femminili, con una palla poggiapiedi collegata ad essa con una catena e trafitta da 400 frecce, vuole essere una metafora della violenza sulle donne.

“Il Pil non cresce senza la cultura. Ferrara oggi dà il segno di una crescita attraverso l’investimento in cultura ed è, oggi, la prima città d’Italia a onorare la donna.

Con la ‘Maestà Sofferente’ del grande Gaetano Pesce ha portato la bellezza in periferia e presto dialogherà con un intero Parco dell’Arte che stiamo progettando proprio di fronte alla fiera. Abbiamo portato qui ciò che neanche a Parigi c’è” ha commentato Vittorio Sgarbi presentando l’opera.

Un momento della presentazione

L’iniziativa, infatti, si è svolta in occasione della Giornata Internazionale della Donna e vuole ricordare sia le conquiste sociali, economiche e politiche, sia le discriminazioni e le violenze delle quali le donne sono state e sono ancora oggetto. 

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