Ieri mattina alle 13 è stata presentata la locandina dell’edizione 2020 Ferrara Buskers Festival, che generalmente sancisce l’inizio del countdown con i giorni che separano la città di Ferrara dal Buskers Festival. Durante l’anno della pandemia globale, le restrizioni della tanto desiderata Fase 3 hanno permesso ad alcuni eventi di poter comunque organizzare il proprio evento adattando o – in questo caso – rivoluzionando completamente il format a cui siamo sempre abituati.

Durante la conferenza stampa il Presidente dell’Associazione Culturale Ferrara Buskers in carica Rebecca Bottoni ha detto una frase iconica e che mi è rimasta impressa, seppur a distanza di ore e seppur già sentita in altre circostanze: “Non importa quello che non c’è. Importa quello che c’è”, una frase del pilota Alex Zanardi e che approfittiamo di questo momento per augurargli un in bocca al lupo per la sua sfida più difficile.

Quello che oggi importa è che il Ferrara Buskers Festival si farà, in un format totalmente inedito e mai visto prima, né a Ferrara né nel mondo. La voglia e la grinta di tornare a suonare a superato lo scoraggiamento e la negatività che negli ultimi mesi ha ricoperto il settore degli eventi, uno dei più importanti nelle vite e per il divertimento di ognuno di noi.

La novità più grande in assoluto è che il Ferrara Buskers Festival non sarà per strada, ma all’interno di 5 specifiche location allestite per l’occasione: Chiostro San Paolo, Palazzo Roverella, Palazzo Crema, Cortile del Castello Estense e Giardino Palazzo Diamanti saranno i luoghi delle esibizioni dei 15 artisti di questa edizione.

Ogni location, per ogni sera, ospiterà 3 concerti dalle 21.00 alle 24.00 e per accedervi è necessario acquistare un biglietto sul seguente link https://www.ferrarabuskers.com/pages/line-up

Il programma del Ferrara Buskers Festival prevede anche una preview a Comacchio il 25 agosto, l’apertura gratuita delle mostre il 26 agosto e la diretta streaming il 30 agosto.