Prende piede l’ipotesi lanciata lo scorso ottobre di organizzare un presidio culturale permanente e diffuso con ospiti di livello internazionale con un ciclo di incontri mensili fino a maggio.

Intanto l’edizione 2020, malgrado l’emergenza coronavirus, si farà dal 2 al 4 ottobre.

La formula sarà rivista e, inevitabilmente ridotta: meno appuntamenti, meno assembramenti e più incontri in streaming. La macchina di Internazionale a Ferrara dovrà fare uno sforzo in più e misurarsi quest’anno con contingentamento, prenotazioni a tappeto, distanziamento, sanificazione e tutto l’occorrente per gestire la tre giorni in sicurezza.

Sicuramente avendo una buona parte in streaming può alleggire l’effort organizzativo.

Il programma non è ancora stato ufficializzato, ma da quanto emerso dall’incontro svolto tra l’amministrazione comunale di Ferrara e i responsabili della rivista, la volontà di mantenere vivo e attivo il festival in città c’è. Tanto che si sta pensando ad un format nuovo.