Anche alcuni cittadini ferraresi scelgono di unirsi alla mobilitazione contro la scelta di governo di chiudere i porti ai migranti.

IL FATTO

La nave Aquarius di Medici Senza Frontiere ha a bordo 629 persone tra cui 123 minori non accompagnati, 11 bambini e 7 donne incinte che sono state soccorse e trasferite a bordo la notte scorsa sotto il coordinamento della Guardia Costiera Italiana. Aspettando la consueta accoglienza nei porti siciliani, in questa occasione, ha dovuto trattenersi al largo per l’effetto della chiusura delle banchine imposta dal ministero.

Il braccio di ferro tra il vicepremier Matteo Salvini e il ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli nei confronti dell’Europa sembra però essersi momentaneamente concluso. Infatti secondo il quotidiano “El Pais”, nella nuova Spagna di Sanchez, il popolo iberico sarebbe pronto ad ospitare i migranti presso il porto di Valencia per ragioni umanitarie.

L’EVENTO A FERRARA

“Questa decisione non solo viola i trattati internazionali, ma è una scelta disumana e razzista”. A dichiararlo è la pagina Refugees Welcome Ferrara ,organizzatrice dell’evento e già condiviso da diversi esponenti della sinistra ferrarese. Aderiscono all’appello anche Arci e Arcigay Ferrara.

“Per unirsi alla protesta basterà presentarsi – dicono gli organizzatori – in piazza Municipale martedì 12 alle ore 18.30 con un drappo bianco“.