Tra il trambusto e la confusione silenziosa del Coronavirus, passa inosservato il cartello “Cedesi attività” attaccato sulla vetrina di uno dei negozi storici aperto nella metà 800.

Da Pistelli-Bertolucci si potevano sfogliare i giganti espositori situati davanti la cassa, oltre che passare pomeriggi a scorrere e godersi le copertine di cd, VHS e vinili. Prodotti che negli ultimi anni hanno assunto più un’aria vintage che di largo consumo.

Per questo Pistelli-Bertolucci è passato da essere un punto di riferimento della città, a un museo musicale travolto dalla digitalizzazione musicale e dalla grande distribuzione, più predisposta ad assorbire una concorrenza aggressiva giocata sul prezzo e le promozioni.

Un secolo e mezzo abbondante da quella storica apertura, che negli anni ha ricevuto la visita di artisti come Servillo, Lucio DallaEdoardo BennatoNancy BrilliMichele Placido.

Alessandro, titolare dell’attività, ci assicura che nonostante il cartello “Cedesi l’attività”, sarà operativo al 100% fino al 31 marzo 2021.

Dopo la quarantena torneremo a cantare e ballare a Ferrara, ma la musica sarà diversa.