Ormai non ricordiamo neanche più quando è iniziata la quarantena e i flash mob, gli accendini accesi dal satellite e l’inno di Mameli sono un lontano ricordo legato ai primi giorni di reclusione per il Coronavirus. Proviamo a lasciarci alle spalle il passato: ormai è passato e proviamo a guardare il futuro. Proviamo – leggasi sforziamoci – di trovare il bicchiere mezzo pieno della quarantena:

  1. La SPAL a maggio non sarà retrocessa;
  2. I Radical Chic di Ferrara non potranno lamentarsi della mostra di Bansky al Palazzo dei Diamanti;
  3. Non ci si può certo lamentare del brutto tempo di Pasquetta;
  4. Nessuna coda dal ritorno al mare dopo l’inaugurazione del Malua;
  5. Giubbotto leggero o felpa? Pigiama;
  6. Nessuno si sta più cagando Piazza Verdi;
  7. La fontana del Massari non diventerà la succursale dell’Acquafan l’ultimo giorno di scuola, oltre che essere il paziente 0;
  8. Gli animalisti non si dovranno scontrare con il Palio di Ferrara;
  9. Le zanzare credevano di poter entrare indisturbate dentro le nostre case mentre noi eravamo a spassarcela al Parco Urbano e invece no. Siamo qui ad aspettarle con la racchetta elettrica in mano.
Per il problema del virus l'oms non potrebbe contattare l'utente ...

10. Non dobbiamo illuderci di passare ferragosto in giro per il mondo per poi renderci conto di non avere soldi per farlo. Staremo tutti a Ferrara 🙂

(Grazie Ferrara Says per averci aiutato a stilarla)