«Abbiamo preso possesso del Palaspecchi, stiamo sgomberando i locali con cittadini normalissimi e non c’è nessun atto di violenza. Questo sgombero che doveva farlo questa amministrazione».

Con queste parole Nicola “Naomo” Lodi ha rivendicato l’ingresso, avvenuto all’interno di una manifestazione non autorizzata, dentro al Palaspecchi, da mesi al centro della polemica.

Nicola "Naomo" Lodi

Nicola “Naomo” Lodi

Erano trenta persone in tutto – alcuni era rappresentanti di tre associazioni di Ferrara – e insieme hanno letteralmente sgomberato alcune stanze del Palaspecchi, precisamente quelle dove erano collocate le masserizie degli occupanti abusivi.

Lodi è salito dentro al Palaspecchi e, aiutato da altri volontari, ha  incominciato a lanciare dalla finestra tutto ciò che trovava lungo la sua strada,  tra cui anche i materassi su cui dormono gli occupanti.

Il messaggio dietro tutto questo? Liberare il palazzo da chi ci abita idato che “le istituzioni non si vogliono muovere”.

Quella che doveva essere “un’occupazione ad oltranza” è stata interrotta dall’intervento congiunto di Polizia e Carabinieri che hanno notificato all’esponente del Carroccio la possibilità di una denuncia.

A seguito trovate il vide dello sgombero tratto dalla bacheca di Lodi: