baustelle ferrara

CAUSA MALTEMPO, L’EVENTO E’ STATO SPOSTATO AL TEATRO COMUNALE

Dopo il successo riscosso nel 2006, i Baustelle, ritornano il 28 giugno a calpestare il palco della città emiliana per l’evento ‘’Ferrara sotto le stelle’’.

Secondo appuntamento dopo il successone dei FUN., che hanno saputo tenere alto il nome del festival, ormai rinomato nel panorama nazionale.

I Baustelle, gruppo formatosi nel 1996,  di impronta rock, di cui forse la maggior parte di voi ricorderà ‘’Charlie fa surf’’, o magari ‘’La guerra è finita’’, si presenterà in un concerto nuovo, originale, con la presenza de la ‘’ Ensemble Simphony Orchestra’’, diretta dal maestro Enrico Gabrielli. Orchestra che accompagna la band italiana nel tour di promozione del loro nuovo album ‘’Fantasma’’, album datato 2013.

Ma parliamo proprio di questa Orchestra che, come cita il proprio sito ufficiale, ‘’nasce in seno all’Orchestra Sinfonica di Massa e Carrara grazie alla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori strumentisti italiani provenienti da importanti teatri nazionali’’. Enrico Gabrielli, come detto, si occuperà di dirigerla, e sicuramente in molto si chiederanno chi sia. Il maestro Gabrielli è un compositore italiano che collabora con i ‘Mariposa’ e che nel proprio curriculum può vantare altre collaborazioni, ad esempio con il gruppo pop-rock ‘A toys Orchestra’.

Un’ accoppiata che inizialmente può lasciar malpensare i più scettici, ma non dimentichiamo che stiamo parlando di gruppi che di live ne hanno vissuti abbastanza. E se qualcuno non ha dubbi sui Baustelle e sulla loro professionalità, va ricordato che anche l’Orchestra può vantare eccellenti collaborazioni, basti pensare ad Allevi, Morgan, e via dicendo.

Diciamo che le aspettative sono alte, difficilmente i Baustelle hanno lasciato l’amaro in bocca ad i propri estimatori.

Ora non resta che sperare nel meteo, che potrebbe far saltare il concerto; ma naturalmente l’organizzazione provvederà ad informare con anticipo chi ha già acquistato il biglietto.

Che il rock sia con voi.

Giorgio Guerra