La storia lascia ferite che non si rimarginano

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Così il cantautore romano classe 1977 apre la sua ‘chiacchierata’ con i giovani del liceo Ariosto durante la conferenza svoltasi in data 10 dicembre alle ore 16. Racconta infatti ai ragazzi la storia di suo nonno Rinaldo, reduce della Seconda Guerra Mondiale e della campagna italiana in Russia durante il Natale del 1941, quella in cui dalla sola stazione di Roma tornarono 1/15 dei soldati partiti. Morto Rinaldo, Cri


sticchi racconta di aver sentito il bisogno di saperne di più, riconoscendosi colpevole di non aver indagato abbastanza sulla vita del nonno durante uno dei periodi più difficili della storia non solo del nostro paese, ma dell’intero pianeta.

Così decide di raccogliere le testimonianze di centinaia di persone che hanno vissuto una storia simile a quella del nonno, di chi è dovuto fuggire dall’Italia, di chi ha perso persona care. Ecco che in uno di questi viaggi in cerca di informazioni si ritrova a Trieste e si imbatte in un luogo diventato poi il simbolo dell’esilio istriano: Magazzino 14. Da qui prenderà spunto per il nome del suo spettacolo, incentrato proprio sulle difficoltà avvertite durante il secondo conflitto mondiale e sui conseguenti crimini contro l’umanità. DSC_5440

E così capiamo non solo la fortuna di non aver dovuto vivere quel periodo, ma anche e soprattutto cosa voglia dire sentirsi abbandonati, senza un’identità, rinnegati dai propri connazionali. Con lo spettacolo ‘Magazzino 18’ (arrivato ormai a 180 repliche) si punta a restituire qualcosa a tutte le vittime di guerra e alle 300000 persone che sono dovute partire dalle loro case, lasciare le loro vite indietro e cambiare direzione con una valigia in mano. In queste situazioni a volte fanno quasi più male il silenzio e l’indifferenza. Nello spettacolo, Cristicchi omaggia anche artisti istriani che sono rimasti in qualche modo legati alla tradizione italiana, “rialzandosi e aiutando la cultura a cui sentivano di appartenere”. È presente ad esempio la canzone 1947 cantautore Sergio Endrigo (nato a Pola). Stasera ‘Magazzino 18’ sarà al De Micheli di Copparo e vi consigliamo caldamente di andarlo a vedere.

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            I componenti del consiglio d’istituto con Cristicchi