Ieri sera, intorno alle 22, una ragazza è stata brutalmente aggredita in zona acquedotto. A scatenare il tam tam, un post su Facebook proveniente dall’account di una sua amica che sommariamente descriveva l’accaduto. La vittima, taggata come “Sandry Maestri”, si era recata con un’amica presso l’inaugurazione di un’enoteca in zona acquedotto con addosso 500 euro di stipendio. Al termine dell’evento, ha deciso di proseguire la serata raggiungendo il fratello presso la sua abitazione con una bottiglia di vino, attraversando la zona da sola. Qui inizia l’incubo.

foto tratta dal post su facebook

All’improvviso – secondo le dichiarazioni della mamma, da noi raggiunta al pronto soccorso dell’ospedale di Cona – sarebbe stata colpita dapprima in volto e successivamente all’addome con calci e pugni per sottrarle lo stipendio da poco incassato. La giovane ha riconosciuto gli aggressori in un gruppo di persone di colore, che il consigliere comunale Lorenzo Marcucci, da noi raggiunto in quanto molto attivo sulla Gad anche come blogger, ritiene siano quasi certamente gli spacciatori che abitualmente stazionano in acquedotto.

La ragazza è stata trasportata al pronto soccorso in codice giallo.

foto tratta dal profilo facebook

Chi è Sandry Maestri?

Dopo essersi laureata in Scienze Ambientali, ha iniziato a lavorare con il papà, anche al mercato ortofrutticolo del giovedì allestito all’interno dell’anello dell’acquedotto, teatro della vicenda. Vivendo in una famiglia di ambientalisti, ha potuto coltivare passioni legate alla natura, come speleologia e deltaplano.

“Ho portato mia figlia con me intorno al mondo per insegnarle i valori della tolleranza – ci ha raccontato la madre visibilmente provata – ma, dopo questa brutta esperienza, temo che i miei sacrifici siano stati vani”.

Attualmente fonti dell’ospedale riferiscono che la ragazza è sottoposta accertamenti medici.