Si sa ancora poco degli ospiti della XX edizione di Ferrara Sotto le Stelle, ma si comincia a percepire l’elettricità che accompagna i mesi che precedono uno degli eventi più amati da ferraresi e non. Per adesso gli organizzatori del festival ci forniscono solo due date ufficiali che fanno ben sperare.

Wilco – Lunedì 4 luglio 2016 – Piazza Castello (Ingresso 30 euro + dp | ore 20.00)

Gli Wilco, con ormai 10 anni di attività alle spalle, rivestono un ruolo fondamentale nel panorama musicale contemporaneo, vista l’importanza acquisita dalla nascita del gruppo nel 1994. Diretti discendenti del folk, rappresentano l’anima inquieta e nel contempo salace dell’America d’oggi, il lato oscuro continuamente celato dietro gli ipocriti sorrisi dei politici della White House. La chitarra di Woody Guthrie riecheggia nella loro musica, tanto che, con un po’ di azzardo, possono definirsi fautori dell’ultima grande rivoluzione del genere: ciò che Bob Dylan era stato negli anni Sessanta e Bonnie Prince Billy nei Novanta, gli Wilco lo sono per la prima decade del ventunesimo secolo.

Kurt Vile & The Violators – Lunedì 4 luglio 2016 – Piazza Castello (Ingresso 30 euro + dp | ore 20.00)

Kurt Vile, celebre cantautore, arriva a Ferrara per presentare il suo ultimo acclamato lavoro b’lieve i’m goin down…, in cima alle classifiche di stampa e pubblico dei migliori album del 2015. Questo è il sesto album di Vile e lo mostra profondamente introspettivo e al tempo stesso molto sicuro di sé, confermando la grandezza di questo artista senza dubbio tra i più grandi degli ultimi anni. Registrato e mixato in più posti, il nuovo album si può definire una stretta di mano che attraversa il paese, da est a ovest, passando per la storia del dustbowl (“valley of ashes”) arrivando a parlare chiaro come Woody Guthrie fino ad un notturno fluttuare in un paesaggio di canyon prosciugati della California. Kurt Vile può appartenere ad una lunga stirpe di classici cantautori americani ma la sua musica è unica e originale. Nel suo universo sonoro potremmo trovare dei rimandi ad un mondo che spazia dai Suicide a Leo Kottke, da Neil Young a My Bloody Valentine, da Bob Seger sino a Nick Drake. Tuttavia Kurt è in grado di unire tutte queste disparate e varie fonti d’ispirazione in modo talmente naturale e unico da rendere inutili tutti i paragoni.
The Last Shadow Puppets – Martedì 5 luglio 2016 – Piazza Castello (Ingresso 25 euro + dp | ore 20.00)
Prima data italiana per loro che dopo 8 anni di inattività pubblicano il nuovo singolo Bad Habits. I fondatori del supergruppo sono Alex Turner (Arctic Monkeys) e Miles Kane (The Rascals). Grandi amici da quando gli Arctic Monkeys intrapresero un tour col precedente gruppo di Kane, The Little Flames, i due scoprirono di avere tanti e tali gusti in comune da mettere subito in cantiere un gruppo.
Il primo lavoro della band fu The Age Of The Understatement, un album composto da 12 canzoni sanguigne, sfacciate e coraggiose, ricche di fiati e piene di tensione drammatica, intelligenti e melodiche. Canzoni che attingono dal passato senza perdere la propria personalità, un disco pieno di vita e di puro piacere di fare musica.
The Last Shadow Puppets registrarono questi brani ai Black Box Studios vicino a Nantes, in Francia, durante l’Estate del 2007 con l’aiuto del produttore James Ford.
Per l’acquisto dei biglietti e tutte le informazioni, visitate ferrarasottolestelle.it