Il corso di campaneria che sarà presentato dai Campanari Ferraresi sabato 6 aprile, alle 16 presso il teatro della chiesa di Santo Spirito, in via della Resistenza 7 a Ferrara, a ingresso libero, intende offrire la concreta possibilità di vivere in prima persona una tradizione antica a tutti i cittadini, in particolare a chi ama dedicarsi ad attività e passatempi emozionanti.

Ci dice infatti con entusiasmo un giovane allievo che anni fa ha scelto di “scampanzare” mettendosi in gioco nell’arte campanaria: “Ho cominciato a frequentare il campanile a 15 anni. Innanzitutto mi ha attirato la veduta, perché non è da tutti potersi godere una vista come quella di un campanile. Poi però è nato un legame particolare: la passione che i campanari ferraresi mi hanno trasmesso. La campaneria non è solo questione di forza, ma soprattutto di tecnica e di affiatamento. C’è bisogno d’esercitarsi, e quindi diventa un lavoro di squadra. Solo con l’esercizio, infatti, si può diventare una vera squadra”.

La tradizione campanaria si è sviluppata in Italia e a livello nord europeo a partire dal 1500, nata per scandire la ciclicità del tempo e le vicende della vita delle comunità attraverso suonate religiose e laiche, una combinazione di suono e tecnica che nei secoli si è arricchita di elementi musicali e melodici.

Se nell’immaginario collettivo il campanaro è colui che tira su e giù le corde delle campane, in realtà la campaneria è un’arte raffinata, dove la campana diventa uno strumento musicale, il campanile un teatro e il campanaro un musicista che, grazie al connubio intimo e quasi plastico con il bronzo, scandisce il ritmo vitale della comunità.

Il campanile, per chi poi vorrà visitarlo insieme ai campanari ferraresi, è un piccolo mondo sospeso nel tempo, osservatorio un tempo del borgo, oggi della città, dove il suono evocativo delle campane si trasforma in una bussola ancora capace di orientarci dentro il tempo di vita delle nostre comunità.

E’ appunto di questa antica tradizione e delle tecniche delle suonate che il gruppo dei Campanari Ferraresi, costituito da diversi giovani guidati dal presidente Giovanni Vecchi, parlerà nell’incontro introduttivo di sabato 6 aprile, con una dimostrazione pratica attraverso un castelletto mobile di 4 campane che sarà allestito nel cortile della chiesa di Santo Spirito. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara Comacchio. Per informazioni scrivere a campanariferraresi@gmail.com.