Passeggiando tra le strade del centro storico sembra di ritrovarsi in un sabato sera come gli altri; chi seduto, chi in piedi, chi in mano uno spritz o un calice di vino, si chiacchera si lanciano sguardi, si sghignazza e si discute. A Ferrara la vita prosegue senza troppi intoppi.

All’improvviso il telefono vibra con una notifica di Breaking News di Telegram con la bozza del Decreto del Consiglio dei Ministro. Inizialmente molto discussa essendo proprio una bozza ma che poco dopo ha ricevuto l’ufficialità.

In poco tempo ho provato ad immaginarmi il significato di provincia isolata: barricate, muro spinato e militari all’ingresso della città e massima attenzione a chi prova a passare da una parte all’altra. Uno scenario alla The Walking Dead tanto per farci un’idea. Insomma, uno scenario abbastanza serio.

Come siamo arrivati a questo?

Come si fa spesso in questi casi, si inoltra a molti il messaggio chiedendo informazioni e se la situazione delle rispettive zone fosse effettivamente così grave. Si prova a fare un timido incrocio di fonti per aver maggior dettagli. Nulla. Tutti fermi alla bozza già diffusa sui media e panico nelle principali stazioni del Nord Italia.

Una regione e 13 province dell’Emilia-Romagna; Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Asti, Vercelli, Novara, Verbano Cusio Ossola e Alessandria. Tutte le nuove disposizioni sono valide da oggi marzo fino al 3 aprile.

Ferrara non è presente tra le province ma è praticamente accerchiata da zone isolate. I motivi possono essere vari, complottisti o razionali, io sono più per la seconda e credo che qui il virus non sia arrivato e quei pochi casi siano stati adeguatamente contenuti.

Ma allora se qui abbiamo zero casi perché le discoteche, i musei e le attrazioni sono chiuse e i locali hanno un orario limitato? Perché se qui non abbiamo contagi la gente non può uscire e andare nei punti di aggregazione?

Semplice: lo dice l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Salute. In questo periodo bisogna evitare di uscire perché uscire significa mettersi in contatto con amici e conoscenti con la conseguenza di diffondere rapidamente il contagio. Il motivo perché siamo in questa situazione è proprio questo: persone malate che non osservano la quarantena.

È difficile chiudersi in casa soprattutto in questo periodo dove Ferrara è stupenda con un clima fantastico. Lo sappiamo perfettamente ma bisogna adeguarsi e ognuno nel suo piccolo deve contribuire al contenimento del Coronavirus. Se usciamo non lo eliminiamo, lo alimentiamo.

Sì, è necessario fermarsi. E sì, bisogna stare a casa almeno il sabato sera.

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