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Alla vigilia delle elezioni politiche 2018 forse qualcuno non sarà ancora a conoscenza delle modalità di voto e delle novità introdotte da questa tornata. Ecco alcuni video realizzati proprio dal Dipartimento per l’informazione e l’editoria che spiegano come votare.

Le modalità di voto

Ricapitolando le schede consegnate agli elettori saranno due: una rosa per la Camera dei Deputati e una gialla per il Senato della Repubblica (la seconda consegnata solamente a chi ha almeno 25 anni) ma la modalità di voto sarà la medesima per entrambe.

FAC-SIMILE scheda votazione CameraFAC-SIMILE scheda votazione Senato

I tre modi per esprimere il proprio voto

  • tracciare il proprio segno solo sul simbolo del partito nella parte della scheda dedicata al proporzionale. In questo caso il voto andrà automaticamente anche al candidato espresso da quella coalizione per la parte uninominale
  • tracciare due segni, uno sul rettangolo con il nome del candidato all’uninominale e uno sul simbolo del partito a cui si vuole dare il proprio voto
  • tracciare un solo segno solo sul nome del candidato all’uninominale. In questo caso il voto andrà automaticamente alle liste a lui collegate, in maniera proporzionale

Sono quindi una o due le “X” consentite. Ogni segno che andrà oltre queste due “X” annullerà la scheda.

Il tagliando antifrode

La novità di quest’anno è sicuramente il tagliando antifrode, infatti ogni scheda avrà un bollino staccabile con un codice alfanumerico. Alla consegna della scheda elettorale il presidente di seggio controllerà il codice e lo riporterà sul registro, al termine dell’operazione di voto l’elettore riconsegnerà la scheda e il presidente verificherà che il codice sia lo stesso di quello annotato. A questo punto, se tutto sarà in regola, il tagliando verrà staccato e la scheda introdotta nell’urna. Probabilmente si tratterà di una procedura che potrebbe allungare i tempi quindi armatevi di pazienza.

L’assegnazione dei seggi

L’attuale legge elettorale, già ribattezzata Rosatellum, si configura come un sistema elettorale misto a separazione completa. Ovviamente per capire meglio che vuol dire, senza ricorrere per forza a termini troppo tecnici, potete guardare questo video: