Nata nel 1996 a Finale Emilia, gioca in attacco ed ha un seguito pazzesco sui social network: stiamo parlando di una delle giocatrici di punta dell’Inter Femminile, ovvero Eleonora Goldoni. Fin da giovanissima ha cominciato a giocare a pallone, con una carriera che l’ha vista fare anche la gavetta, partendo dalla Serie C, in cui ha vinto campionato, Coppa e Supercoppa regionale, e pure il titolo di miglior marcatrice con all’attivo la bellezza di 57 gol in stagione. Poi arriva la Serie B, dove rivince la classifica marcatrici. Nel 2015-2016 decide di fare un’esperienza all’estero e si trasferisce negli Usa per motivi di studio, cominciando a giocare con la compagine di calcio universitaria femminile che milita nella Division I della NCAA. A luglio dello scorso anno il ritorno in Italia, con l’acquisto da parte dell’Inter, che intanto è stata promossa in Serie A. In questa stagione, sette presenze e nessuna rete all’attivo per la Goldoni.

In campo, Eleonora presenta similitudini anche con giocatrici molto importanti. Molto simile per caratteristiche tecniche e di ruolo a Megan Rapinoe, stella degli ultimi Mondiali femminili, Eleonora ha vestito anche la maglia della Nazionale: prima quella della Under 19, poi nel 2018 è arrivata la chiamata che tanto attendeva, con il commissario tecnico Milena Bertolini che l’ha convocata per un’amichevole da disputare contro la Francia. Eppure, l’esordio sul terreno di gioco in azzurro per la calciatrice ora in forza all’Inter, avviene solamente ad aprile di due anni fa, nel match vinto 3-1 contro la Moldavia, nel programma di qualificazioni per il Mondiale di Francia del 2019. La seconda apparizione a settembre 2018, ma Eleonora ha all’attivo anche 4 presenze e 3 reti con la maglia della Nazionale universitaria femminile nelle Universiadi 2019 svoltesi a Napoli.

Eleonora Goldoni e la passione per l’Inter

L’approdo con la maglia dell’Inter è avvenuto nell’estate di un anno fa. Una decisione dettata anche da una passione nerazzurra che Eleonora ha sviluppato fin da giovanissima: dopo un Inter-Reggina terminato 6-0 per i nerazzurri individuò quello che divenne il suo idolo, ovvero Oba Oba Martins, che quel giorno siglò una tripletta e festeggiò come al solito saltando e facendo capriole in mezzo al campo. E guarda caso, anche il figlio di Martins, Kevin Maussi, gioca ora nell’Inter.

Proprio da quel momento, Eleonora ha capito quale sarebbe stato il suo futuro: diventa una calciatrice. Se in un primo momento dovette provarle tutte per convincere la madre, che era fermamente contraria, ora anche lei è la prima sostenitrice della giocatrice nerazzurra. Un esempio in campo per Eleonora? Javier Zanetti, l’ex capitano dell’Inter che, secondo la Goldoni, si è sempre distinto per una classe ed eleganza innate, ma soprattutto per il suo essere un esempio sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco.

 

Il futuro?

Eleonora Goldoni si è allenata duramente anche durante questi mesi difficili, anche se ovviamente ora anche nella sua Ferrara si sta cercando di tornare alla normalità. In una recente intervista, ha svelato come i suoi allenamenti avvengano sempre in compagnia, sia con fratelli e sorelle che con i genitori. Nella sua abitazione vivono addirittura in otto, per non parlare pure dei cani: la fortuna, come ha detto Eleonora, è quella di avere una casa ampia, in cui c’è spazio per tutti. La sua laurea in Clinical Nutrition le sta tornando utile per realizzare ricette light, ma sta lavorando anche a dei nuovi progetti, sviluppando una serie di piani alimentari personalizzati.

E il calcio? Per il momento continua ad allenarsi, aspettando che dalle autorità arrivi il via libera per riprendere la stagione. Intanto, è molto attiva sui social network e in particolar modo su Instagram, dove pubblica sempre buona parte dei suoi allenamenti, conquistando un numero sempre più alto di follower. E, se abbiamo imparato un minimo a conoscerla, la Goldoni starà sicuramente scalpitando per poter tornare in campo il prima possibile: da vera tifosa interista, il suo obiettivo non può che essere un solo, ovvero vincere lo scudetto con la maglia nerazzurra scalzando la Juventus dal “trono” del calcio femminile. Anche la Nazionale è nei pensieri di Eleonora e l’ambizione che la anima in tutte le cose potrebbe portarla davvero a coronare il suo sogno, magari da titolare.