Estense.com aveva già dato la notizia della presenza del monsignor Luigi Negri ad un convegno di neofascisti. Il vescovo ha quindi scritto una nota nella quale giustifica la sua presenza, annotando che “è stata unicamente frutto dell’accoglimento dell’invito ricevuto dal responsabile culturale F.U.C.I. (Federazione Universitaria Cattolica Italiana) dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Lorenzo Roselli, relatore nella stessa tavola rotonda patrocinata anche dalla Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa, insieme allo stesso arcivescovo del luogo mons. Gianfranco Todisco, oltre al fondatore di “Notizie ProVita Onlus” Toni Brandi e all’avv. Massimo Micaletti, componente del Movimento per la Vita di Bologna e docente presso l’Università D’Annunzio di Chieti”.

Negri ha quindi tenuto opportuno specificare che il suo intervento in videoconferenza, all’interno del dibattito organizzato da Ordine Futuro, è stata solamente una cortesia. La tavola rotonda, tenuta a Lavello in provincia di Potenza, verteva sulle unioni civili e non ha mancato di creare scalpore tra i cittadini e il sindaco del Comune.

foto tratta dalla pagina facebook di Ordine Futuro Basilicata