La rabbia e l’indignazione dei cittadini che abitano nei pressi di Piazzale Alberto Savonuzzi (zona Doro, a due passi da Via Padova) crescono sempre di più, soprattutto alla luce dei fatti delle ultime settimane che hanno spinto i residenti a far sentire la loro voce.

Ultimamente, infatti, il fastidio causato da spaccio e prostituzione nella zona è diventato quasi insostenibile. Siringhe e fazzoletti intrisi di sangue appaiono sempre più spesso sulle panchine dei parchi del quartiere, dove i bambini dovrebbero poter giocare in tutta sicurezza.

Tanti i tossicodipendenti e gli spacciatori che concludono scambi tra gli alberi del quartiere a qualsiasi ora del giorno così come è forte anche la presenza di prostitute che spesso portano i clienti negli spazi pubblici sopraccitati anche durante le ore più luminose del giorno e in prossimità di parchi e asili. È in crescita anche la microcriminalità, molti furti sono stati registrati nei pressi dei luoghi nominati.

Da quello che dicono i residenti, la situazione è diventata quasi invivibile e neanche l’intervento delle forze dell’ordine è sufficiente. Spesso, infatti, i criminali riescono a fuggire o a nascondersi tra le fronde prima dell’arrivo delle pattuglie. Fatti simili sono stati segnalati anche nelle vicinanze di Piazzale Giordano Bruno (zona Corso Piave).

Cosa fare, dunque? Chi è costretto a vivere questa situazione spera che l’esasperazione che deve subire sia evidente e che basti ad attirare l’attenzione di chi di dovere per arginare il problema ed evitare che cresca ulteriormente.