Il presidente dell’Emilia-Romagna Stefano Bonaccini spiazza tutti anticipando l’apertura delle spiagge di due giorni rispetto quanto deciso qualche giorno fa. Inizialmente la stagione balneare sarebbe dovuta partire lo scorso lunedì 18 maggio, ma slittato di una settimana poche ore prima lo scocco della mezzanotte di domenica.

Quindi anziché lunedì 25 maggio, si potrà già fare un giro nei lidi di Comacchio sabato 23 maggio.

“Dopo la pubblicazione dei protocolli con le linee guida balneari post emergenza coronavirus diversi stabilimenti si sono organizzati e sono pronti e attrezzati per garantire servizi in sicurezza già dai prossimi giorni. Abbiamo quindi ritenuto fosse giusto, dopo la lunga chiusura, consentire di accogliere i primi clienti già da questo fine settimana”. Andrea Corsini, assessore al Turismo e Trasporti in Emilia-Romagna

Le linee guida per gli stabilimenti balneari

  • Superficie minima a ombrellone di 12 metri quadrati (indicativamente 4 e 3 metri tra paletti degli ombrelloni e delle file); 
  • 1,5 metri tra le attrezzature di spiaggia, come lettini e sdrai sulla battigia; numerazione e assegnazione delle postazioni o degli ombrelloni; 
  • steward appositamente formati per accompagnare gli ospiti all’ombrellone o al lettino; 
  • pasti ordinati attraverso un servizio di delivery con consegna per la consumazione all’ombrellone-lettino, oppure in aree ristorazione in grado di garantire il distanziamento sociale; 
  • aree giochi per bambini delimitate e con un numero massimo di presenze consentite; servizi igienici, docce e cabine pulite e disinfettate ogni giorno e ad ogni cambio di clientela.
  • La raccomandazione, ribadita dalla Regione, è di evitare il concentramento solo in alcune porzioni di spiaggia, per facilitare e garantire sicurezza e distanziamento tra le persone. Nelle spiagge libere i Comuni possono prevedere accessi contingentati.