Nuovo mese e nuovo DPCM, stavolta più per mettere ordine ai tanti, troppi dubbi che hanno lasciato gli ultimi decreti in tema di restrizioni di Coronavirus.

Con l’ultimo decreto si è divisa la nazione in 3 aree e quindi con grado di chiusura dovuto al livello di rischio, ricavato dall’incrocio tra Rt (che indica la contagiosità) e l’indice di rischio di ciascuna realtà regionale, definito dai 21 parametri stabiliti dal ministero della Salute.

Zona Rossa (detta Livello 4):

  • Vietato ogni spostamento in entrata e in uscita dalla Regione e anche all’interno del territorio stesso (sempre salvo necessità e urgenza);
  • Chiusi i negozi al dettaglio, tranne alimentari, farmacie, edicole; chiusi i mercati di generi non alimentari;
  • Chiusa l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie, con consegna a domicilio fino le 22.00;
  • Sospese le attività sportive, anche svolte nei centri sportivi all’aperto
    è consentito svolgere individualmente attività motoria (passeggiate) in prossimità della propria abitazione;
  • Attività scolastica in presenza per scuola dell’infanzia, elementare e prima media.

Zona Arancione (detta livello 3):

  • Sarà vietato ogni spostamento, in entrata e in uscita, dalla Regione e Comune di residenza e domicilio (salvo che per comprovate esigenze di lavoro, salute e urgenza).
  • Consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti n cui la stessa è consentita, e sarà consentito il rientro nel proprio domicilio o nella propria residenza;
  • Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio fino le 22.00.

Nella Zona Verde valgono le restrizioni presenti a livello nazionale:

  • Coprifuoco alle 22;
  • Chiusura di mostre e musei;
  • Capienza dei mezzi di trasporto pubblici locali del 50%;
  • Chiusura dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi;
  • Didattica a Distanza per Studenti delle scuole superiori;
  • Parchi aperti al pubblico mantenendo l’obbligo della mascherina e distanziamento sociale.