Un fiume di musica Ferrara.

Arriva anche questa settimana il nuovo appuntamento targato ‘Un fiume di musica’. Sul palco sulla darsena, davanti al Wunderkammer di Ferrara (Palazzo Savonuzzi in via Darsena, 57) suoneranno giovedì 17 maggio dalle ore 19 i Funky Jazz Connection. La manifestazione è organizzata da Scuola di Musica Moderna – Amf in collaborazione con il consorzio Wunderkammer.

Un jazz che parla direttamente al corpo e lascia a casa intellettualismi e inutili complicazioni, una musica suonata da professionisti che si sono formati sia nel pop che nel rock più raffinato. Un gruppo nato giusto la scorsa edizione di ‘Un fiume di musica’, per far increspare la darsena di Ferrara con dell’ottimo groove. Questi gli ingredienti fondamentali della serata.

I Funky Jazz Connection racchiudono Federico Benedetti al sax, Lorenzo Pieragnoli alla chitarra, Andrea Taravelli al basso e Lele Barbieri alla batteria. Il gruppo, formatosi tra insegnanti dell’Amf (Scuola di Musica Moderna), è accomunato dal gusto di un jazz-fusion ritmico, fresco e pieno di groove.

I ‘fab four’ della darsena eseguiranno per l’occasione una serie di brani di tendenza funky di autori come Bob Berg, Michael Brecker, Pat Metheny e Herbie Hancock, associati a classici del latin-jazz come Night in Tunisia di Dizzy Gillespie o Recordame di Joe Henderson. Sarà una grande occasione di divertimento e (perché no?) di danza lungo il fiume.

Per i mesi di maggio, giugno e luglio ogni giovedì a partire dalle ore 19, il tratto di darsena di fronte Palazzo Savonuzzi tornerà a trasformarsi in una piazza tra terra e acqua grazie a ‘Un fiume di musica’, il ciclo di aperitivi musicali organizzati dalla Scuola di Musica Moderna – Associazione Musicisti di Ferrara in collaborazione con il consorzio Wunderkammer (di cui l’Associazione Musicisti di Ferrara fa parte), anche quest’anno all’interno del progetto Smart Dock, nell’ambito di ‘Giardino Creativo’ finanziato da Anci.

Il progetto Smart Dock sta portando le persone a rivivere la darsena del fiume Volano dopo anni di abbandono, contribuendo così anche alla ridefinizione collettiva dell’identità del quartiere. Centrale in questo processo di riappropriazione di un luogo dimenticato è il ruolo della musica, del cibo e della socialità. Ogni giovedì, dunque, si potrà ascoltare la musica suonata dal vivo dagli insegnanti della Scuola di Musica Moderna, ogni sera un repertorio differente, e si potranno degustare le offerte enogastronomiche coordinate da Ferrara Rooms.

I prossimi appuntamenti per il mese di maggio sono: giovedì 24 con Four grass (country, bluegrass) con Marco Scabbia voce e chitarra, Roberto Poltronieri banjo chitarra, Davide Zabbari basso acustico, Luca Boaretti banjo mandolino e chitarra; e giovedì 31 maggio con Viviana Corrieri Quartet (pop fusion) con Viviana Corrieri voce, Julie Shepherd viola, Lorenzo Pieragnoli chitarra, Massimo Mantovani tastiere.

Tutte le serate sono a ingresso libero.