Ha vestito i panni del boss criminale Aureliano in “Suburra” e della vittima di Stato Stefano Cucchi in “Sulla mia pelle”. Sono solo due dei ruoli che hanno confermato Alessandro Borghi come uno dei migliori attori italiani in circolazione.

Ora l’attore romano, classe 1985, è pronto a interpretare un bracconiere che fa razzie nelle acque del Delta. È la trama, purtroppo tristemente conosciuta da queste parti dove la pesca di frodo è una piaga difficile da sconfiggere, della pellicola “Delta“.

Le riprese del nuovo film, che porta la firma di Michele Vannucci, partiranno oggi (14 gennaio) fino al 20 febbraio. Nel cast, tra gli altri, anche Luigi Lo Cascio, attore e scrittore dal prestigioso curriculum, interprete, tra le altre cose, di Peppino Impastato ne ‘I cento passi’.  

In ‘Delta’ i due finiranno per affrontarsi in una lotta che vede, appunto, il Po teatro degli scontri tra bracconieri e pescatori, impegnati nella difesa del Grande fiume, per proteggerlo dalle mani dei predatori. La produzione è di Groenlandia e Kino Produzioni, con Rai Cinema e il supporto e il contributo di Emilia-Romagna Film Commission. 

Diversi gli scenari e le città scelti. A Ferrara la troupe alloggerà per il periodo delle riprese presso l’Hotel Touring, mentre gli uffici di produzione saranno collocati in via del Turco, con necessità di spostamento dei mezzi in Zona a traffico limitato.

Per questo, con un orientamento di giunta, alle società di produzione vengono concessi 12 pass gratuiti per consentire l’accesso e la sosta nella Ztl nel periodo delle riprese (fra il 14 gennaio e il 20 febbraio) ai mezzi dei tecnici, inferiori ai 35 quintali. Altri due pass gratuiti saranno invece concessi, nello stesso periodo, per l’utilizzo di due automobili d’epoca – Volvo e Chrysler – che saranno impiegate nelle registrazioni.

“Ferrara si conferma ‘set’ ricercato per film e artisti – dice l’assessore al Turismo Matteo Fornasini -. Siamo felici di aver dato anche il nostro piccolo contributo a queste produzioni, che rappresentano un’occasione di promozione per il nostro territorio. A pochi mesi dalle riprese ferraresi di Pupi Avati, regista del film ‘Lei mi parla ancora’, tornano grandi nomi, confermando la vocazione cinematografica di Ferrara, cornice ideale e ambita per il suo fascino e per la forte attrattività che sa esprimere anche sotto i profili storico e culturale”.