Il più grande parco agro-alimentare al mondo è pronto per essere inaugurato alla presenza del Presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.

A Bologna, dal 15 novembre, 150 imprese del food italiano, daranno vita a FICO (Fabbrica italiana contadina), un percorso culinario della tradizione, senza precedenti: due ettari di campi e stalle con oltre 200 animali all’aria aperta, più otto ettari coperti, con pannelli fotovoltaici che lo rendono autosufficiente sul piano energetico, con 40 fabbriche di prodotti alimentari di eccellenza italiani – dai lattiero caseari, alle carni e salumi, dai cereali e la pasta, all’ortofrutta e le conserve, dal pesce, al vino e la birra, fino ai dolci – oltre 45 luoghi di ristoro, botteghe e aree dedicate allo sport, ai bambini, alla lettura e ai servizi.

Alle oltre 150 imprese presenti con propri spazi espositivi-dimostrativi, si aggiungono sei aule didattiche, sei “giostre” educative con supporti interattivi, un teatro, un cinema, un centro congressi modulabile da 200 fino a 1.000 posti, e persino un ufficio postale, dal quale all’occorrenza è possibile spedire in tempo reale in tutto il mondo una delle centinaia di eccellenze del made in Italy. Non ultima la Fondazione Fico, presieduta dall’economista Andrea Segrè, alla quale aderiscono quattro università.

Lungo il percorso lineare al coperto che divide in due ali la nuova Fabbrica italiana contadina ci sono persino un campo da tennis e uno di pallavolo. Tanto per ricordare che «Mens sana in corpore sano»: mangiare bene gratifica il palato e lo spirito, ma poi è utile bruciare un po’ di calorie.

Per tutte le informazioni: https://www.eatalyworld.it/it/

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