Un tuffo nella immortale e gloriosa musica rock e blues degli anni settanta 

In una serata invernale molto fredda  ma molto speciale,  si è esibita alla Sala Estense di Ferrara la  Road Blues Band capitanata dall’ ottimo leader veterano e assolutamente trascinatore, il fantastico mattatore   Paolo Bertelli . Dunque nell’ambito della splendida cornice dello storico Cinema Teatro , uno dei più antichi e prestigiosi della città, si è ad un tratto materializzata, come richiamata da una fantastica macchina del tempo, la magica atmosfera dei Rockers  ( Rock’n’ Roll e Blues). E così quasi avvolti da un’ aura misteriosa e psichedelica sono apparsi i componenti della Road Blues Band, storica rock-blues band ferrarese pronti a far sognare il pubblico presente trasportandolo nel meraviglioso mondo del sound rock dei mitici anni  70. Infatti, le chitarre elettriche  vibrano e partoriscono suoni e melodie che esprimono con forza lo spirito e  gli ideali di quel ad un tempo favoloso e drammatico periodo della nostra storia. In questo contesto spicca  particolarmente la voce solista della giovane e brillante cantante che affianca Paolo Bertelli nella conduzione della band, la grandissima Eleonora Poltronieri . Quest’ultima è fornita di una voce suadente ma estremamente potente che a me ricorda la  Whitney Houston degli inizi.

Dunque ben presto si ci ritrova estremamente e piacevolmente coinvolti in un vortice di musica, immagini e ricordi evocati dalla danza fatta di chitarre elettriche  e voci soliste potenti, fascinose ribelli e rabbiose. Tutto sembra fatto ad hoc per evocare imiti e le suggestioni della grande musica Rock and Blues dei mitici ed immortali Seventy ( 1970-1979), come il grande Jimi Hendrix. Ciò che più colpisce  durante tutta la serata è la straordinaria capacità della band  di pervadere la loro performance  musicale con un’intensa gestualità teatrale e con un impeto interpretativo originale ed appassionato, il tutto squisitamente ed autenticamente ROCK  con un’anima blues incarnata potentemente  nell’ armonica e nella voce del leader indiscusso  e carismatico dei Road Blues band  Paolo Bertelli . E’ bene ricordare che in questo  viaggio nel  glorioso passato della musica non si può  non  fare tappa obbligata del grande cinema che riprende lo spirito di quegli anni come quello di Quentin Tarantino suonando pezzi della colonna sonora del suo mitico ed immarcescibile Pulp Fiction (1994) . Inoltre durante la performance si da spazio alla memoria di artisti dello spessore di un  Louis Armstrong genio della tromba dall’anima spiccatamente blues. Sicuramente si tratta dell’esibizione di una band ben diversa dalle comuni cover bands esistenti nel panorama ferrarese … E ciò che la rende così speciale è sicuramente la grandissima capacità nell’interpretazione e nell’improvvisazione dei pezzi eseguiti. Quest’ultimi grondano di Spirito Rock e blues e deborda nodi Virtuosismo Tecnico Artistico Swing. Dunque la serata alla Sala Estense prosegue in un crescendo maestoso,  alternando  sul palco la musica a momenti di grande intensità teatrale tipica proprio dello spirito e  della cultura ROCK n Blues dei Seventy, come la presentazione dei Musicisti do Eccezione del gruppo , voci, chitarre e tastiera  da parte del leader  Paolo Bertelli che ricorda moltissimo quelle fatte nei  grandi concerti rock.

Ma manca ancora un importante tassello del mosaico, che arriverà meglio tardi che mai,  proprio come le grandi pop e rockstar , ovvero una componente essenziale della band ferrarese più volte evocata e chiamata a gran voce dallo stesso Bertelli :  Silvia la chitarra elettrica guerriera ! ora finalmente la band risulta essere al completo e  in questo frangente si sviluppa un’Energia ancora più forte e vibrante che crea un’atmosfera ancora più intensa e coinvolgente ed evocativa  con pezzi delle leggende Rock co,e The Doors  e Led Zeppelin verso un gran finale che meriterò l’ovazione del pubblico presente letteralmente rapito dall’estasi dei suoni e delle voci.  Insomma concludendo si è trattato di una serata all’insegna della grande musica dal vivo :  una performance appassionata ed originale di una Band ferrarese davvero speciale che ha saputo far sognare il pubblico  attraverso una formula spettacolare eccellente, un tripudio di voci, virtuosismi di chitarre elettriche ed improvvisazione tutto rigorosamente ROCK e BLUES.

di Raimondo Galante e Sandro Bevilacqua