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Alla Redazione

Gentile Direttore, 

vorrei se possibile unirmi al coro di dissensi rispetto alle dichiarazioni del Vescovo in merito alla “Movida Ferrarese”. Sono sinceramente sconcertato di fronte a quanta ingenuità, incomprensione e frustrazione, emergono dalla presa di posizione di parte di Mons. Negri, essa va contro non solo al ruolo fondamentale della chiesa, di avvicinare i giovani alla fede e la Chiesa stesa a ad essi come anche auspicato da Papa Francesco, ma va contro anche al semplice e forse opportunistico buon senso, che dovrebbe indurre a prendere atto che coloro che danno vita alle serate del mercoledì davanti al duomo, sono in prevalenze studenti universitari, leggessi persone spesso provenienti da tutta l’Italia per venire a studiare e a divertirsi nella nostra bene amata morente cittadina. Come é ben noto essi rappresentano la maggior entrata economica della nostra realtà, perché oltre ad acquistare “alcool e droga”, essi inoltre pagano rette universitarie, pagano l’affitto, mangiano, usano i trasporti e fanno acquisti nei negozi. Generalizzare e farli apparire tutti come delinquenti, alcolisti e drogati è ingiusto ed inadeguato poiché travalica il confine che c’è tra fare la predica ed insultare. Sarebbe ora che anche a Ferrara, le istituzioni sia pubbliche che religiose, si rendessero conto che non è più possibile continuare a voler “educare” o forzare i cittadini, ad adattarsi alla città, ma che è la città a dover essere adattata alle necessità dei suoi abitanti. Perciò cominciamo a predisporre un po più di bagni pubblici, di cassonetti dell’immondizia e magari anche di panchine dove sedersi, chissà che non vengano graditi anche numerosi turisti e forse anche dai ferraresi stessi. Inibire forme di aggregazione spontanee come quella del mercoledì sera davanti al duomo è pura follia, meglio sarebbe prendere atto che si tratta di manifestazioni positive che danno linfa a quel poco di vita che è rimasta a Ferrara e cercare di favorirle in ogni modo, invece che ostacolarle. Viva la movida, viva i giovani!

Carlos Dana

Info: 340.4516400