Captain Jack e il fido Morris The Donkey, il rinoceronte XXL Rhino, Benjamin ovvero l’elefante più grande del mondo, bottiglie di Coca-Cola che sfiorano i 50 metri di altezza e poi le versioni mini – in esclusiva -, con un vasto assortimento di animali e persino un missile.

Sono le mongolfiere special shapes del Ferrara Balloons Festival che, insieme a quelle classiche a forma di lampadina, da venerdì 6 a domenica 15 settembre tornano a decollare dall’oasi verde del Parco urbano “Giorgio Bassani”.

Per il quindicesimo anno consecutivo, la manifestazione organizzata dal Comune di Ferrara, con la partnership di Ferrara Fiere Congressi, è pronta a confermarsi la più importante del settore in Italia (e tra le prime in Europa), grazie a un ineguagliato mix di ingredienti: il numero degli equipaggi coinvolti (una ventina), l’affluenza di visitatori (95.000 nel 2018), lo scenario naturale in cui si svolge – 300.000 metri quadrati di Parco, tra laghetti, piste ciclabili e percorsi pedonali, a due passi dal centro storico patrimonio Unesco – e un ricchissimo calendario di iniziative collaterali.

Le regine incontrastate del Festival restano, però, le mongolfiere.

A solcare i cieli di Ferrara sono, ad esempio, il pirata inglese Captain Jack e il suo fedele compagno svizzero Morris The Donkey. Il primo è pilotato da Martin Cowling, che per 15 anni ha sorvolato le Highlands scozzesi, mentre l’asino-filibustiere Morris – con tanto di bandana e anello al naso – nasce dalla passione della figlia di Cowling per i somari.

Tra gli animali, non passa certo inosservato il rinoceronte Rhino, che arriva dal Belgio per diffondere un preciso messaggio: specie ormai in via di estinzione, sul grosso quadrupede manovrato da Joachim De Wachter è ben leggibile l’accorato appello “Save me”.

Accanto al mammifero-dazebao volante, un altro peso massimo è Benjamin, che con i suoi 38 metri di altezza, 36 di larghezza e 400 kg di peso vanta il primato di pachiderma più grande del mondo. Non a caso, per governarlo servono le braccia di almeno 8 persone… Nella sua lunga carriera, questa special shape tedesca ha toccato tutti i continenti ed è stata ospitata per diversi anni persino sulla blindatissima Piazza Rossa di Mosca.

Provengono dalla Germania pure le Coke Bottle, bottiglie oversize (49 metri) della bevanda più bevuta al mondo. E anche loro, per alzarsi, richiedono un equipaggio di minimo 6 persone.

Non solo giganti dell’aria, però. Largo ai model balloons, cioè le mongolfiere che replicano, in scala ridotta, le “sorelle” maggiori. Funzionano esattamente come quelle originali, ma con il vantaggio di poter essere comodamente manovrate da terra e rivolte verso il pubblico, che può così toccare la volpe Fox con gli occhiali, l’ape, il cane, il polipo, il gatto e il missile.

Le mongolfiere spiccano il volotutti i giorni alle 7.00 e alle 18.00, e le zone di decollo dei vincolati salgono quest’anno a due: new entry, l’area del gold sponsor Renault Franciosi (silver sponsor, Caffè Krifi e Vetroresina; sponsor S. Martino, che offre in degustazione il suo budino).

Nei momenti di pausa, i piloti del Festival accolgono il pubblico dentro gli aerostati, per rivelare alcuni dei segreti che li fanno volare (Mongolfiere Aperte).

E nella notte di sabato 14, durante il suggestivo Ballooning Rhapsody – A Night Glow at the Opera, le mongolfiere vengono illuminate sulle immortalinotedei Queen.

A fare da cornice ai voli, che contemplano anche le coreografiche evoluzioni del Team Paramotoristi Audaci, un fitto palinsesto di appuntamenti, innanzitutto sportivi.

In collaborazione col Coni – Comitato Regionale Emilia-Romagna e con tante squadre e associazioni, nel Villaggio dello Sport e in altre aree si susseguono tornei, dimostrazioni e prove libere di volley, basket (ospiti i giocatori di A2 della Kleb Basket Ferrara e le campionesse dell’Europeo Under 18), minibasket e baskin (che unisce disabili e normodotati), baseball, calcio a 5, scherma, tiro con l’arco, equitazione, pattinaggio artistico, danza moderna, hip hop, balli country e western, uguale od opposto, zumba, ju jitsu, paddle board, senza contare la caccia al tesoro e le attività motorie a cura del Coni Point Ferrara.

Tra gli eventi clou, il Galà di ginnastica organizzato dall’A.S.D. Palestra Ginnastica Ferrara, con la partecipazione straordinaria delle “Farfalle Azzurre“: le pluripremiate atlete dell’Aeronautica Militare Camilla Bini, Elisa Blanchi, Camilla Patriarca e Andreea Stefanescu.

Novità 2019, il Tour del Mulino Bianco: oltre 300 metri quadrati hi-tech che richiamano l’iconico Mulino Barilla e racchiudono sei isole tematiche, dove esperti nutrizionisti guidano il pubblico in uno stabilimento produttivo virtuale e spiegano i principi del mangiare sano. Nelle 7 precedenti edizioni, il Tour ha coinvolto oltre un milione di persone in 164 città.

A misura di bambino, Winter Wonderland Experience, con i gonfiabili, i tappeti elastici, il ponte tibetano, i rulli acquatici e la pista di quad; Pompieropoli, dove operatori dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco del Corpo Nazionale accompagnano i piccoli in prove di destrezza e simulazioni delle operazioni da compiere in caso di incendio, promuovendoli a “pompieri per un giorno”; il Circo Artisti Famiglia Rossi, sotto il cui tendone si alternano mangiafuoco, cowboy, show di bolle e contorsionisti; StradAmica, il percorso di sicurezza stradale con mini auto elettriche, per imparare il codice stradale divertendosi.

Al Villaggio della Musica, i live dell’Estense Music Academy spaziano dal pop al rock, dalla classica al soul. In chiusura, “Wustok d’la bassa”: 12 ore di concerto con artisti e band da tutt’Italia.

L’ingresso al Parco è sempre gratuito per i minori di 12 anni e a pagamento (5 euro) per gli over 12 solo il sabato e la domenica.

Per tutta la durata della manifestazione è allestita un’Area Sosta Camper.

Nelle mattinate dal lunedì al venerdì sono attivi solo i voli delle mongolfiere e lo stand dell’Aeronautica, mentre il resto del programma riprende nel pomeriggio.